Episodios

  • Cosa fa invecchiare il cervello e cosa lo tiene giovane!
    Jan 8 2026
    Da anni sappiamo che condizioni corporee come obesità, ipertensione, insulino-resistenza stressano i sistemi metabolico e vascolare, accelerando il declino cognitivo e aumentando il rischio di Alzheimer. La novità è che alcuni di questi effetti compaiono prima del previsto, già nei giovani adulti con obesità. Questo indica che infiammazione, stress metabolico e prime alterazioni neuronali possono intrecciarsi molto prima dei sintomi clinici. È come se il “terreno biologico” stesse già cambiando, predisponendo a un rischio cognitivo futuro.
    Más Menos
    3 m
  • No, se non sei celiaco non eliminare il glutine!
    Dec 23 2025
    Oggi affrontiamo un tema enorme: la cosiddetta “sensibilità al glutine” non celiaca. Una revisione pubblicata su The Lancet ha analizzato la la “non-celiac gluten sensitivity” — condizione che molte persone attribuiscono al glutine pur non avendo celiachia. Sintomi? Gonfiore, dolore addominale, stanchezza, fastidi diffusi. Ma quando i ricercatori hanno confrontato reazioni in studi controllati, solo una piccola quota mostrava risposte specifiche al glutine.
    Más Menos
    3 m
  • Attività fisica e sistema immunitario
    Dec 16 2025
    Sistema immunitario e allenamento, una nuova ricerca, pubblicata su Scientific Reports, mostra che chi pratica endurance ha cellule immunitarie più adattabili, efficienti e meno infiammatorie. L’attività fisica regolare non allena solo cuore e muscoli, allena anche l’immunità. Non per modo di dire: parliamo di cambiamenti misurabili nella bioenergetica e nella sensibilità ai segnali che governano l’infiammazione. È come se il corpo, esposto a micro-stimoli controllati, imparasse a dosare meglio le risposte e a resistere all’invecchiamento cellulare.
    Más Menos
    3 m
  • L'allenamento che contrasta il cibo spazzatura
    Dec 9 2025
    Oggi parliamo di come l’esercizio fisico riesce — almeno in parte — a contrastare gli effetti dannosi di una dieta ricca di grassi e zuccheri. I dati arrivano da uno studio dell’University College Cork appena pubblicato su Brain Medicine. Viviamo circondati da alimenti ultra-processati, iper-palatabili e da sedentarietà. Il risultato? Peggiora la salute metabolica e aumentano depressione e ansia. Lo studio cerca di chiarire se l’attività fisica può intervenire e quali segnali ormonali e metaboliti intestinali sono coinvolti.
    Más Menos
    3 m
  • Le proteine migliori per la massa muscolare
    Dec 2 2025
    Non basta la quantità di proteine nel post-workout, conta anche il tipo di proteina e la matrice alimentare. Un nuovo studio, pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, ha confrontato fonti differenti, ma con la stessa quantità di proteine, per vedere come cambiano, nel breve termine, i segnali di crescita muscolare dopo un allenamento con i pesi. I risultati ci aiutano a capire perché non tutti gli alimenti proteici “di alta qualità” funzionano allo stesso modo.
    Más Menos
    3 m
  • 3 mosse per prevenire il diabete
    Nov 25 2025
    Tre semplici modifiche nello stile di vita, unite alla dieta mediterranea, possono ridurre del 31% il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Il diabete di tipo 2 è una delle grandi sfide della salute pubblica mondiale. Colpisce centinaia di milioni di persone e continua a crescere in tutti i Paesi, alimentato da cattive abitudini alimentari, sovrappeso, sedentarietà.
    Secondo gli esperti, senza interventi efficaci, il numero di casi continuerà ad aumentare con costi enormi per i sistemi sanitari e conseguenze drammatiche per la qualità della vita. La nuova evidenza arriva dal più grande studio clinico su nutrizione e stile di vita mai condotto in Europa, che ha coinvolto quasi 5.000 partecipanti, tra i 55 e i 75 anni, tutti in sovrappeso o obesi, con sindrome metabolica ma senza diabete al momento dell’inizio. Lo studio è stato coordinato da un team internazionale che comprende 23 università.
    Más Menos
    4 m
  • Combattere lo stress... annegandolo!
    Nov 18 2025
    Sappiamo che l’idratazione è fondamentale per il corpo, ma uno studio recente condotto dai ricercatori della Liverpool John Moores University ci mostra che può avere un ruolo cruciale anche nella gestione dello stress e nella prevenzione di problemi di salute a lungo termine. Lo studio, pubblicato sul Journal of Applied Physiology, ha osservato che chi beve meno di un litro e mezzo di liquidi al giorno presenta una risposta allo stress molto più elevata rispetto a chi invece rispetta le raccomandazioni di idratazione quotidiana, cioè circa 2 litri per le donne e 2,5 litri per gli uomini. La differenza non è piccola: parliamo di un aumento della risposta dell’ormone dello stress, il cortisolo, superiore al 50%. Il cortisolo è l’ormone principale dello stress. È utile, persino vitale, quando serve mobilitare energia in situazioni di emergenza. Ma quando la sua produzione è eccessiva o troppo frequente, i rischi aumentano:
    • maggiore vulnerabilità a malattie cardiovascolari,
    • incremento del rischio di diabete,
    • e anche predisposizione a disturbi dell’umore come la depressione.
    In altre parole, non si tratta solo di sentirsi più tesi o agitati. Una reattività esagerata del cortisolo può minare la salute nel lungo periodo.
    Más Menos
    3 m
  • Alimentazione e problemi di memoria
    Nov 11 2025
    Un tema che riguarda milioni di persone e che tocca da vicino la vita quotidiana: l’impatto dell’alimentazione sul cervello e, in particolare, sulla memoria. Il cervello è uno degli organi più sensibili a quello che si mangia, una nuova ricerca condotta dall’Università del North Carolina, pubblicata sulla prestigiosa rivista Neuron, mostra che bastano pochi giorni di una dieta ricca di grassi per alterare il funzionamento della memoria. Il team guidato dalla professoressa Juan Song ha scoperto che una dieta ad alto contenuto di grassi – simile a quella tipica occidentale, ricca di fast food, hamburger e patatine fritte – sovrastimola un gruppo specifico di neuroni nell’ippocampo, la regione del cervello deputata alla memoria.
    Más Menos
    3 m
adbl_web_global_use_to_activate_DT_webcro_1694_expandible_banner_T1