Episodios

  • Gse, Vigilante "Nel 2025 16 mld di incentivi per la transizione energetica"
    Dec 29 2025
    ROMA (ITALPRESS) - Il Gestore dei Servizi Energetici nel 2025 ha erogato 16 miliardi di incentivi e gestito oltre 3,8 miliardi di risorse PNRR. Numeri che fotografano il ruolo centrale della società pubblica nel sostenere la transizione energetica del Paese, accompagnando cittadini, imprese ed enti locali verso gli obiettivi di decarbonizzazione, con un approccio pragmatico orientato alla riduzione dei costi energetici.
    "La transizione energetica non è soltanto un tema di obiettivi ambientali, è anche una profonda trasformazione del settore produttivo italiano", spiega Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato del GSE, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress. "È necessario favorire questa trasformazione attraverso meccanismi di incentivazione che aiutino le imprese, le famiglie e gli enti locali ad affrontare questa sfida", aggiunge.

    sat/gsl/azn
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    20 m
  • Casini "Integralismo in politica non funziona, su contenuti servono convergenze"
    Dec 22 2025
    ROMA (ITALPRESS) - "Io non sono mai stato integralista. Ho sempre pensato che anche il mio avversario politico abbia un frammento di verità che a me sfugge". Con queste parole Pier Ferdinando Casini sintetizza il suo percorso politico nell'intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress, in cui presenta il suo libro "Al centro dell'aula dalla Prima Repubblica a oggi - Dialogo con Paolo Pombeni", edito da Il Mulino.
    Il volume raccoglie i discorsi più significativi pronunciati da Casini in Parlamento, accompagnati da un dialogo con lo storico Paolo Pombeni. Un percorso che attraversa decenni di storia politica italiana, dalla Democrazia Cristiana all'esperienza nella coalizione di centrodestra con Berlusconi, fino all'attuale ruolo di "battitore libero" nell'opposizione.
    "Essere al centro dell'aula significa aver sempre avuto rispetto verso gli altri, curiosità verso gli altri e non aver mai ritenuto di essere depositario di principi inviolabili e sacri - spiega l'ex presidente della Camera -. Questi politici che pensano ad avere ragione solo loro non mi sono mai piaciuti".
    Casini non nasconde le criticità dell'attuale dialettica parlamentare. "Tra noi parlamentari c'è un certo rispetto, una certa solidarietà, però quando si fanno i dibattiti, a volte sembra che servano più per scaldarsi in vista della campagna elettorale piuttosto che veramente per cercare dei punti di intesa", osserva. "Tante questioni dovrebbero richiedere lo sforzo verso convergenze".

    sat/gsl
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    21 m
  • Ue, Moratti "Vinta battaglia su Green Deal, ora serve mercato integrato energia"
    Dec 22 2025
    ROMA (ITALPRESS) – Quella per la revisione del Green Deal “è una grande battaglia che ho fatto mia, insieme a Forza Italia e al Partito Popolare, perché per come era impostato dalla Commissione precedente era orientato in maniera molto ideologica solo sulla sostenibilità ambientale senza tener conto dell'importanza della sostenibilità economica e della sostenibilità sociale. Un Green Deal che penalizzava le imprese sul tema dell'automotive, pilastro importantissimo per l'Europa, con dei numeri drammatici. La battaglia è stata quella di rivedere i tempi, rivedere gli strumenti e rivedere le regole. Sui tempi abbiamo ottenuto che nel 2035 non ci sarà più l'obbligo di non avere i motori endotermici, ma andranno comunque limitate le emissioni. Quindi questa è una battaglia vinta”. Lo afferma Letizia Moratti, europarlamentare del Ppe e presidente della Consulta di Forza Italia, intervistata da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. “Altra battaglia vinta è quella della neutralità tecnologica; abbiamo inserito la flessibilità sulle tecnologie per arrivare alla decarbonizzazione: non più solo elettrico, ma anche le altre tecnologie", aggiunge.

    xb1/sat/gsl
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    22 m
  • Turismo, Pellegrino "Prenotazione anticipata delle vacanze sempre più diffusa"
    Dec 20 2025
    ROMA (ITALPRESS) - Il turismo italiano chiude il 2025 con segnali incoraggianti, recuperando gli equilibri pre-pandemia e mostrando capacità di crescita, nonostante le criticità legate alle tensioni geopolitiche e alla riduzione del potere d'acquisto. È il quadro tracciato da Domenico Pellegrino, amministratore delegato di Bluvacanze e presidente di AIDIT (Associazione Italiana Distribuzione Turistica), in un'intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress. AIDIT, che opera all'interno di Federturismo Confindustria, rappresenta le imprese che operano nel settore delle agenzie di viaggi e della distribuzione turistica.
    “Ci concentriamo sul front end per i consumatori, garantendo tutele lungo tutta la filiera del turismo organizzato”, spiega Pellegrino. Uno dei fenomeni più significativi del settore è la crescita dell'advance booking, la prenotazione anticipata delle vacanze. Circa il 70% dei pacchetti turistici viene oggi acquistato con 60-70 giorni di anticipo rispetto alla partenza, con punte fino a 180 giorni. “Le persone hanno capito che pianificare significa scegliere i prodotti migliori alle condizioni economiche più vantaggiose”, evidenzia il presidente di AIDIT. Questo trend positivo si conferma anche per il periodo natalizio e invernale, con una crescita del 15% rispetto agli anni precedenti.

    sat/gsl
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    27 m
  • Imprese, Di Paolo "Corporate Affairs figura manageriale a 360 gradi"
    Dec 19 2025
    ROMA (ITALPRESS) - “Il corporate affairs è una figura manageriale a 360 gradi che racchiude public affairs e communication, fondamentale per operare in mercati altamente regolati come quello della nicotina”. Lo afferma Andrea Di Paolo, vicepresidente di BAT Italia e presidente del Comitato Esecutivo di Impact, la nuova community nata per promuovere questa professione, intervistato da Claudio Brachino per Primo Piano di Italpress. Di Paolo, con oltre 20 anni di esperienza come General Counsel, è passato da poco più di un anno alla guida del corporate affairs di BAT Italia, multinazionale presente in 180 paesi con oltre 40 mila dipendenti e 69 siti produttivi. “All'interno di BAT le funzioni legal e corporate affairs erano state unite più di dieci anni fa. Recentemente sono state divise e mi è stata offerta l'opportunità di proseguire in quest'altra funzione - spiega -. La professione sta cambiando radicalmente, soprattutto per le competenze richieste”.

    sat/mrv
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    19 m
  • Sbarra “Dal Governo politiche concrete ed efficaci, il Sud è tornato a crescere"
    Dec 16 2025
    ROMA (ITALPRESS) - Non più fanalino di coda. Il Mezzogiorno è tornato a crescere, anche più di altre aree del Paese, un trend che va avanti anche grazie alle politiche messe in campo dal Governo Meloni. A sottolinearlo è Luigi Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per il Sud, intervistato da Claudio Brachino, per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress. “Da tre anni il Mezzogiorno cresce, tutti gli indicatori economici e sociali sono di segno positivo, il Prodotto interno lordo aumenta più che nel resto del Paese - spiega Sbarra -, cresce l'occupazione, soprattutto giovanile e femminile, nella componente a tempo indeterminato, e ripartono gli investimenti, soprattutto quelli pubblici e privati. È il combinato disposto di misure, provvedimenti, varati da questo Governo che hanno portato a risultati concreti. Questo significa che quella narrazione un po’ stereotipata di un Mezzogiorno consegnato a una situazione di sottosviluppo e precarietà viene smentita dal fatto che quando ci sono politiche pubbliche mirate e reali il Sud è pronto a ripartire”.

    sat/mrv
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    26 m
  • Bucci "La Liguria cresce, con la riforma sanità più vicina ai cittadini"
    Dec 15 2025
    MILANO (ITALPRESS) - “Tra un anno verrò qui a far vedere che la riforma della sanità è un fatto ed è riuscita veramente”. Lo afferma Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress. Un bilancio di fine 2025, a poco più di un anno dall'insediamento della sua giunta, che parte dalla sanità e tocca i temi dell'economia: “La Liguria - dice il governatore - è già cresciuta negli ultimi cinque anni” e nell'ultimo “è cresciuta ancora di più”.
    Sul tavolo la riforma della sanità approvata la settimana scorsa in Consiglio regionale: tra i punti chiave, una sola azienda per tutta la regione e il coordinamento degli ospedali genovesi.
    “Questa riforma non è fatta per risparmiare, ma per mettere risorse dove servono - ricorda Bucci -. Anzi, prevediamo che le risorse aumenteranno nel 2026, nel 2027 e nel 2028. Siamo pronti a spendere di più, ma spendere sul territorio, vicino al cittadino”.

    sat/gsl
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    23 m
  • Conou, Piunti "Italia leader per l'economia circolare degli oli usati"
    Dec 15 2025
    MILANO (ITALPRESS) - In Italia si producono ogni anno circa 190.000 tonnellate di oli lubrificanti usati, provenienti da motori, fabbriche e processi industriali. Si tratta di un materiale altamente inquinante, contaminato e di difficile gestione, che però il nostro Paese ha imparato a trasformare in una risorsa preziosa attraverso un modello di economia circolare diventato un'eccellenza mondiale. A guidare questa filiera è il Conou, il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, che dal 1984 coordina un sistema capace di recuperare il 98% del materiale raccolto, un risultato che lascia indietro gli Stati Uniti, fermi al 50%, e la media europea che si attesta al 60%. “Prendiamo queste 190.000 tonnellate in 103.000 posti diversi in Italia, tra meccanici, fabbriche, officine, e le portiamo tutte a rigenerazione dopo un'attenta selezione”, spiega Riccardo Piunti, presidente del Conou, in un'intervista a Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell'agenzia Italpress. La chiave del successo sta proprio nella selezione qualitativa del materiale: evitare di mischiare oli più o meno inquinati permette di ottimizzare il processo di rigenerazione.
    Il sistema si basa su una rete di 58 imprese di raccolta, nate negli anni Sessanta prima ancora della costituzione del consorzio, e tre grandi impianti di rigenerazione distribuiti sul territorio nazionale. Complessivamente il settore impiega un paio di migliaia di persone. Dagli oli usati si ottengono bitume per guaine e impermeabilizzazioni, gasolio e soprattutto basi lubrificanti rigenerate che tornano a nuova vita. Il Conou agisce come regolatore del sistema, stabilendo standard di qualità, organizzando la logistica e incentivando le imprese a rispettare i parametri ottimali in ogni fase del processo. “Siamo come il vigile a Piazza Venezia che orientava il traffico”, spiega Piunti con una metafora. “Dobbiamo essere senza fini di lucro e indipendenti da tutti gli attori per poter coordinare efficacemente la filiera”, prosegue.

    sat/gsl
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    21 m
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