Episodios

  • Episodio 10 - Non c'è nulla da festeggiare.
    Dec 31 2025

    Non c'è nulla da festeggiare.


    Mentre il mondo si prepara al countdown di fine anno, noi ci fermiamo. In questo episodio speciale, non brindiamo ai successi, ma riflettiamo su ciò che ancora manca. Cosa resta dei gridi di aiuto non ascoltati? Cosa resta delle promesse fatte e non mantenute?

    ​Analizziamo il peso delle parole — raptus, gelosia, controllo — e diamo voce a chi non arriverà al 2026. Ma parliamo anche di speranza concreta: quella dei laboratori, degli sportelli antiviolenza e della rete che salva vite ogni giorno. Un episodio per chi sceglie di non voltarsi dall'altra parte. Perché il cambiamento non inizia a mezzanotte. Inizia con noi.

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    9 m
  • Episodio 09 - Feste sicure: quando la violenza non va in vacanza
    Dec 28 2025

    Durante le feste abbassiamo la guardia.

    Ci diciamo che è tempo di leggerezza, di brindisi, di famiglia.

    Ma la violenza non va in vacanza.

    In questo episodio di Non sarò io la prossima parliamo del periodo più delicato dell’anno:

    quando l’alcol, lo stress, la nostalgia e la gelosia diventano terreno fertile per il controllo, l’abuso, la violenza.

    Impariamo a riconoscere i segnali sotto l’albero:

    le frasi che sembrano amore ma sono possesso,

    i gesti che limitano la libertà,

    le scuse che normalizzano l’inaccettabile.

    Un episodio per chi subisce,

    per chi osserva,

    per chi vuole essere alleato.

    Perché feste sane significano feste senza violenza.

    E perché la sicurezza non rovina l’atmosfera:

    la salva.

    📞 Se sei in pericolo o conosci qualcuno che lo è, in Italia chiama il 1522 o rivolgiti a un Centro Antiviolenza.

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    9 m
  • Episodio 08 - Oltre il 25 novembre: l'esame di coscienza
    Nov 25 2025


    Il 25 novembre non è solo una ricorrenza: è una ferita aperta che attraversa storie, vite spezzate e silenzi troppo lunghi.


    In questo episodio, Abdoulaye Nazaire Gnienhoun accompagna l’ascoltatore in un percorso di memoria e consapevolezza: dall’origine della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, al ricordo delle vittime, fino a un invito lucido e diretto a un vero esame di coscienza collettivo.


    Non un semplice omaggio, ma una chiamata all’azione: guardare oltre gli slogan, oltre i post, oltre le panchine rosse.

    Riconoscere che la violenza è un fatto culturale e che il cambiamento passa, inevitabilmente, da ciascuno di noi.


    Un episodio necessario, scomodo, urgente.

    Perché non ci sia mai più una prossima.

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    9 m
  • Episodio 07 - Corpi in rete: quando la violenza si traveste da condivisione
    Nov 17 2025

    La violenza non vive solo nelle mani.

    Esiste anche negli schermi, nelle chat, nei gruppi chiusi dove immagini private diventano merce da scambiare.

    In questo episodio Abdoulaye Nazaire Gnienhoun parla di violenza digitale: foto intime di donne condivise senza consenso, deepfake creati con l’intelligenza artificiale, gruppi in cui il corpo di una donna viene trattato come un oggetto e non come una persona.

    La violenza online ha le stesse radici di quella fisica: controllo, possesso, disumanizzazione.

    E ha conseguenze profonde: vergogna, paura, isolamento, trauma.

    Insieme proviamo a dare nome a ciò che accade, a riconoscerlo per quello che è e a capire come ci si può proteggere.

    Se sei una vittima, non è colpa tua.

    Puoi chiamare il 1522 e, se serve, raccogliere screenshot, rivolgerti alla Polizia Postale e cercare sostegno nei centri antiviolenza.

    La rete può ferire, ma può anche proteggere: dipende da come scegliamo di usarla.

    Alla prossima ma non alla prossima vittima!

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    9 m
  • Episodio 06 - Perché?
    Nov 12 2025

    Ogni volta che una donna viene uccisa,

    una domanda resta sospesa: “Perché?”


    In questo episodio, Abdoulaye Nazaire Gnienhoun riflette con dolore, rabbia e speranza

    su questa parola che ritorna, dolorosa e necessaria: "perché?"


    Perché la violenza continua a trovare spazio,

    mentre il silenzio la protegge?

    Perché una società intera continua a fallire nel proteggere le sue donne?

    Perché non impariamo mai?


    Una parola che non può restare senza risposta.


    Un episodio per chi non accetta più l’indifferenza.

    Per chi vuole capire, agire, cambiare.


    💜 Se sei in pericolo o conosci qualcuno che lo è,

    chiama il 1522 – numero nazionale antiviolenza e stalking.

    Gratuito, anonimo, attivo 24 ore su 24.


    🎧 Ascolta, condividi, parla.

    Insieme, possiamo spezzare il silenzio.

    Non sarò io la prossima.

    Alla prossima ma non alla prossima vittima!


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    6 m
  • Episodio 05 - Non si può restare in silenzio!
    Oct 29 2025

    Questo episodio nasce dalla rabbia e dal dolore.


    Ogni settimana, nuovi nomi, nuovi volti, nuove vite spezzate.


    Non sono numeri: sono donne, storie, sogni interrotti.


    E allora basta. Basta silenzi, basta indifferenza.


    Serve coraggio, serve voce, serve responsabilità.


    Questo è un episodio che non si ascolta soltanto: si sente. Si sente dentro.


    E ci chiede, tutti, di scegliere da che parte stare.


    Alla prossima ma non alla prossima vittima!

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    6 m
  • Episodio 04 - Messagio per chi torna a scuola.
    Sep 10 2025

    In questo episodio mi rivolgo direttamente a chi torna a scuola: ragazze, ragazzi, studenti e studentesse.

    La scuola non è solo un luogo di studio: è dove nascono amicizie, relazioni, prime emozioni… ma anche, a volte, silenzi pesanti, gelosie che fanno male, battute che feriscono.

    Con questo messaggio voglio invitarvi a riconoscere i segnali della violenza, a non confonderla mai con l’amore e a costruire insieme spazi sicuri, liberi e rispettosi.Non sarò io la prossima. Non sarete voi la prossima.

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    9 m
  • Episodio 03 - Lettera alla ragazza sul treno
    Aug 5 2025

    Anni fa, su un treno, ho assistito in silenzio a una scena di controllo travestito da amore. Oggi voglio rompere quel silenzio.

    Questa lettera è per quella ragazza e per tutte le ragazze e le donne che vivono relazioni segnate dalla paura e dal controllo.

    Perché dire “Non sarò io la prossima” significa anche “Non resteremo in silenzio mentre accade”!

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    9 m
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