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Lanterna

Lanterna

De: Istituto Affari Internazionali
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Lanterna è il podcast dell’Istituto Affari Internazionali che fa luce sulla direzione che imbocca l’Europa in un mondo che cambia. Un podcast che va oltre la semplice informazione, offrendo un'analisi approfondita dei temi più urgenti dell'agenda europea: difesa, transizione energetica, migrazione, allargamento e molto altro.

I ricercatori dell'Istituto Affari Internazionali dialogheranno tra loro, guidati dal giornalista Gabriele Rosana, per offrire prospettive autorevoli e approfondimenti esclusivi.

La serie è a cura di Nicoletta Pirozzi, responsabile del programme "Ue, politica e istituzioni" dello IAI e Gabriele Rosana, mentre la realizzazione tecnica è affidata a Lorenzo Ascione.Copyright Istituto Affari Internazionali
Ciencia Política Política y Gobierno
Episodios
  • L'anno che allontanò Europa e America
    Dec 23 2025
    Nel sesto episodio tracciamo un bilancio dei rapporti transatlantici tra Unione europea e Stati Uniti, al termine di un anno caratterizzato dall'inizio del secondo mandato di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione e dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Mentre Bruxelles rimetteva mano alle sue regole con gli Omnibus, provvedimenti di semplificazione presentati come una precondizione per il rilancio industriale, gli Stati Uniti hanno mostrato tutta la loro ostilità proprio per le normative europee, obiettivo di una battaglia identitaria per Trump, dal Green Deal alle politiche migratorie. L'anno zero delle relazioni commerciali, culminato con un accordo che istituisce dazi del 15% su quasi tutto l'export dell'Ue diretto negli Usa, e il disimpegno strategico di Washington dalla sicurezza europea hanno fatto il resto. E poi è arrivata la "National Security Strategy" dell'amministrazione americana, che parla di un continente in crisi di identitià e ripropone teorie del complotto come quella della cancellazione della civiltà, esprimendo sostegno a quegli stessi partiti nazionalisti che non fanno mistero di voler smantellare l'Unione. A parte qualcuno, però, i leader dell'Ue hanno continuato a fare buon viso a cattivo gioco. Ma per quanto ancora?

    A parlarne con il giornalista Gabriele Rosana sono Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche e responsabile del programma “Attori globali” dell'Istituto Affari Internazionali, e Nicoletta Pirozzi, che invece dello IAI è responsabile del programma “UE, politica e istituzioni” e delle relazioni istituzionali.
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    30 m
  • Si scrive allargamento, si legge investimento
    Nov 21 2025
    Nel quinto episodio parliamo di allargamento dell'Unione europea, 12 anni dopo l'ultimo ingresso (quello della Croazia nel 2013) e a 5 dall'uscita del Regno Unito con la Brexit. A inizio novembre, la Commissione europea ha presentato il suo pacchetto annuale con le "pagelle" ai Paesi candidati all'adesione: un appuntamento che era diventato un esercizio un po' stanco fino all'inizio dell'invasione russa su larga scala dell'Ucraina, nel febbraio 2022, che tra gli effetti collaterali ha avuto proprio il rilancio del processo di allargamento. "Di solito le occasioni per ampliare l'Ue sono rare, ma oggi la finestra di opportunità è spalancata", ha detto l'Alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas, secondo cui l'allargamento è un "investimento geopolitico".

    A parlarne con il giornalista Gabriele Rosana sono Matteo Bonomi, responsabile di ricerca nel programma "Ue, politica e istituzioni" dell'Istituto Affari Internazionali e Jelena Dzankić, professoressa dell'Istituto universitario europeo.
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    27 m
  • Da Roma a Kyiv
    Jul 31 2025
    Nel quarto episodio parliamo della Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina ospitata a luglio a Roma, e del sostegno dell'Ue a Kyiv a oltre tre anni dall'inizio dell'invasione su larga scala da parte della Russia. Secondo le stime congiunte di Banca mondiale, Nazioni Unite, Unione europea e governo ucraino, il costo totale della ricostruzione supera i 500 miliardi di euro in dieci anni. Nelle ultime settimane il Cremlino ha lanciato i più imponenti attacchi aerei sui cieli ucraini visti finora: l’intensificarsi dei raid dimostra che arrivare a un cessate il fuoco non è tra gli obiettivi immediati di Vladimir Putin. E forse comincia ad accorgersene anche Donald Trump. Intanto, Bruxelles ha adottato un nuovo pacchetto di sanzioni (siamo al numero 18) e valuta come accelerare l'iter di adesione dell'Ucraina all'Unione, in molti passaggi chiave prigioniero dell'unanimità.

    A parlarne con il giornalista Gabriele Rosana sono la responsabile del programma "Ue, politiche e istituzioni" Nicoletta Pirozzi e la responsabile di ricerca dello stesso programma Nona Mikhelidze, che si occupa in particolare di Europa orientale e Caucaso.
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    29 m
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