Episodios

  • Lo streetwear contro l’alta moda: Dapper Dan e la guerra dei loghi
    Mar 21 2026
    Sulla 125esima strada di Harlem oggi c’è una scuola. Negli anni ’80, nello stesso punto, c’era una boutique aperta giorno e notte: Dapper Dan’s Boutique. In questa puntata di Contaminazioni seguiamo la storia di Daniel Day, l’uomo che ha preso l’alta moda europea, l’ha tagliata e ricucita a misura di Harlem. Nel pieno dell’era del crack, quando il denaro contante scorreva nelle mani dei “re della strada”, i loghi di Gucci, Fendi e Louis Vuitton diventano il simbolo definitivo di potere. Ma quelle boutique non erano fatte per accogliere chi veniva da Harlem. Dan costruisce allora un’alternativa: non copia capi esistenti, hackera l’immaginario, stampa monogrammi su pelle, inventa silhouette impossibili e vende identità su misura. Finché il sistema reagisce. E, anni dopo, è costretto a riconoscerlo.
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    17 m
  • Il giorno infinito - La cultura Rave, i suoi riti e le sue divise. Con Mattia Zoppellaro
    Mar 7 2026
    In questa puntata di Contaminazioni parliamo con Mattia Zoppellaro, fotografo che ha documentato la scena dei free party e dei rave tra Italia ed Europa. Dal liceo di provincia ai capannoni nel fango, Zoppellaro racconta cosa succedeva davvero dentro quei rituali collettivi: trance, alienazione, comunità, resistenza. Ma parliamo anche della “divisa” del rave: come l’abbigliamento sportivo (Air Max, tute, loghi) sia diventato tecnologia per ballare ore e ore, e insieme simbolo di uguaglianza e contraddizione in un contesto dichiaratamente anticapitalista. Infine, uno sguardo sull’eredità: quando quell’estetica è stata assorbita dalla moda di lusso e quando, nel mirino, si è capito che l’autenticità stava finendo.
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    26 m
  • Perché andiamo in ufficio vestiti come se dovessimo scalare l'Everest
    Feb 21 2026
    Perché oggi andiamo in ufficio vestiti come per scalare l’Everest? In questa puntata di Contaminazioni partiamo da un piumino e seguiamo il viaggio di capi nati per montagna e lavoro e diventati simboli urbani: da The North Face e Moncler a Timberland e Carhartt, fino al gorpcore. Tra mode, marketing e “tribù”, scopriamo come la funzionalità diventa estetica e come l’abbigliamento tecnico funziona anche da armatura psicologica in un mondo incerto.
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    19 m
  • La scarpa che ha hackerato una città: Vans, Dogtown e le onde di cemento.
    Feb 7 2026
    California, 1977. La peggiore siccità del secolo trasforma i giardini privati tra Venice e Santa Monica in distese aride e le piscine in crateri di cemento. Ma dove i proprietari vedono un disastro, un gruppo di surfisti vede un’onda solidificata. Inizia così la rivoluzione dello skateboard moderno: un atto di "hacking" urbano che trasforma l’architettura d'élite in una delle prime riprogrammazioni della città della contemporaneità.

    In questo episodio esploriamo come una scarpa nata per il ponte di una barca a vela sia diventata la divisa di un gruppo di adolescenti e come il design modernista degli anni '40 abbia involontariamente creato la geometria perfetta per sfidare la gravità. Una storia di siccità, violazione di domicilio e sguardi capaci di vedere possibilità dove gli altri vedono solo limiti.
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    21 m
  • La costruzione di un dio
    Jan 24 2026
    "Le regole e le procedure proibiscono l'uso di questa specifica scarpa rossa e nera."

    È il 25 febbraio 1985. L'NBA scrive alla Nike per fermare le nuove scarpe di Michael Jordan. Crede di imporre una regola, invece sta firmando la nascita di una leggenda.
    In questo episodio parliamo del mito di MJ. Dal campo, alla sua "progettazione". Tra multe pagate (forse), una madre che ha riscritto le leggi del business sportivo e un logo iconico nato da un passo di danza - e non da una schiacciata - vi raccontiamo come il marketing ha hackerato lo sport.

    Dimenticate la ribellione spontanea della strada: questa è la storia di una rivoluzione calcolata.
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    25 m
  • Una scarpa senza lacci
    Jan 10 2026
    Partendo da una sneaker iconica, la adidas Superstar, scopriamo come un dettaglio funzionale - quattordici buchi per passarci i lacci - finisce per diventare una dichiarazione politica.
    Per riuscirci andiamo nella New York del 1986: dalla metro che mescola mondi diversi a Keith Haring e Basquiat, dal Bronx in fiamme alla nascita dell’Hip Hop, fino alla notte in cui ventimila persone alzano le proprie adidas al cielo al Madison Square Garden.
    È la storia di come una scarpa da basket esce dal campo, perde i lacci e diventa simbolo culturale, bandiera di una comunità e inizio dell’industria streetwear moderna.
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    16 m
  • Contaminazioni Fuorisoglia
    2 m
  • S07E00: L'episodio zero
    Jan 3 2026
    Torna Fuorisoglia con l'episodio "Zero", la presentazione della nuova stagione e di come saranno i prossimi episodi. (Sarà molto bello, sì)
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    42 m