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ANSA L'impero dei Segni

ANSA L'impero dei Segni

De: ANSA Voice
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Uomini, situazioni, eventi interpretati alla luce della loro comunicazione: il primo discorso di Carlo III, il successo di Banksy, la gestualità di Josè Mourinho. Un approfondimento condotto attraverso interviste ad un esperto di comunicazione.ANSA Ciencias Sociales Política y Gobierno
Episodios
  • Europa, un continente senza miti?
    Mar 7 2026
    ANSA - di Massimo Sebastiani e Alberto De Martini. L'America è soprattutto quello, come abbiamo detto nell'ultima puntata di questa serie: il mito della libertà, della frontiera, delle opportunità ecc. Ma l'Europa? Perché è così poco sexy? Perché prevale la narrazione di una grigia congrega di buro-tecnocrati, cavillosi e indecisi a tutto, invece che quella del luogo geografico dove si vive di gran lunga meglio rispetto a tutto il resto del Pianeta? Cosa manca all'Europa per piacere e per far sentire italiani, spagnoli, francesi ecc. Innanzitutto europei e soprattutto per diventare un'entità attraente, rispettata e magari anche temuta? Ne parliamo con Alberto De Martini, esperto di comunicazione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    36 m
  • America, perché è sogno e anche incubo (con Luigi Zoja)
    Feb 14 2026
    ANSA - di Massimo Sebastiani e Alberto De Martini. Per molti negli ultimi 12 mesi il sogno americano si è trasformato in incubo. Non solo per gli immigrati, non solo per gli stessi cittadini statunitensi (da Renee Good ad Alex Pretti, entrambi bianchi) ma anche per tutti gli europei che hanno sempre visto negli Stati Uniti la terrà della libertà, delle opportunità, del rock e dei jeans, dell'inclusione e della libera intrapresa. Non si tratta di un caso o di un accidente della storia: è connaturato al dna di quel paese, capace di dare avvio alle rivoluzioni liberali e democratiche ma anche di imbottirsi di armi e favorire le stragi nelle scuole e di consentire la segregazione razziale fino all'altro ieri. Ne parliamo con Alberto De Martini nel podcast della serie L'impero dei segni con il contributo di Luigi Zoja, psicanalista, sociologo e saggista, autore di libri come "Sotto l'iceberg" e del recente "Il nostro tempo-Narrare un'Europa", entrambi editi da Bollati Boringhieri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    41 m
  • Le Kessler col femminismo c'entrano poco
    Nov 27 2025
    ANSA - di Massimo Sebastiani e Alberto De Martini. Sulla morte delle gemelle più famose del mondo dello spettacolo si sono versati quelli che, in tempi analogici, si sarebbero definiti 'fiumi di inchiostro' e si è parlato anche di proto-femminismo, coraggio, indipendenza. Indipendenti certamente lo erano, ma le due ragazze tedesche dalle gambe lunghe, che irruppero nel panorama un po' statico della tv italiana negli anni '60, col femminismo hanno poco a che fare: erano piuttosto il modello teutonico vagheggiato e inseguito dal maschio italiano sulla riviera romagnola (o da Alberto Sordi in Svezia, come nel film Il diavolo), la zia 'diversa' ed esotica o magari il sogno erotico segreto dei padri. E di quella immagine sono rimaste prigioniere per anni, richiamate dalla tv degli anni successivi sempre a ripetere e celebrare se stesse e il Da-Da-Umpa. Coraggiosa, indipendente e forse moderna è l'immagine rimandata dalla loro morte più che dalla loro vita: che però ha molto a che fare con l'essere gemelle monozigote e con la scelta di vivere l'una per l'altra prima e al di sopra di qualunque altra cosa (compresi gli amori). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    28 m
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