Episodios

  • Controsole26 - Vasco Rossi "Bollicine" (1983)
    Feb 17 2026

    Controsole26

    Vasco Rossi Bollicine 1983.

    Con Salvo Giordano

    Montaggio Enrico Giordano

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    11 m
  • Fabrizio De Andrè "Creuza de mä- parabola di un capolavoro"
    Jan 18 2026

    Controsole 2026.

    Fabrizio De Andrè “Creuza de ma- parabola di un capolavoro” a cura di Salvo Giordano, regia Enrico Giordano. Buon ascolto.

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    10 m
  • SOCIALMENTE CONNESSI | Prima del primo ‘ciao’: bambini, schermi e social
    Dec 9 2025

    Bambini che scorrono lo schermo prima ancora di saper leggere: un gesto ormai quotidiano, ma con conseguenze profonde. In questa puntata, Julia Hoffmann e Jennifer Sartori esplorano l’impatto dell’uso precoce dei dispositivi digitali nella fascia 0–6 anni: linguaggio, sonno, attenzione, postura, relazioni.

    Dati, ricerche e riflessioni per genitori, educatori e chiunque si interroghi sul “diritto all’infanzia digitale”.
    Con uno sguardo pratico e consapevole, vengono condivisi strumenti per accompagnare i bambini nel mondo online senza esporli troppo presto.

    Un episodio prodotto da RUDI Lab in collaborazione con Radio Transatlantico ospiti di Combinata, dedicato a chi crede che comprendere sia il primo passo per proteggere.

    🎧 Socialmente Connessi – un podcast di Julia Hoffmann e Jennifer Sartori.

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    12 m
  • Ep.7 Le voci del Terzo Settore | LIBERA: Il Terzo Settore come laboratorio dello Stato
    Dec 1 2025

    Nel terzo e ultimo episodio approfondiamo la parte più ambiziosa del lavoro di Libera: il passaggio dalla sperimentazione sociale alla trasformazione delle politiche pubbliche. Le pratiche nate nei beni confiscati, la capacità di leggere i territori e la costruzione di comunità attive non rappresentano solo un modello operativo: diventano un riferimento per lo Stato, un laboratorio in cui si testano soluzioni che poi possono diventare norme, diritti e processi strutturali.

    Libera racconta come il confine tra emergenza e strutturalità sia oggi il nodo più delicato: incendi, cambiamento climatico, criminalità economica, vulnerabilità sociali. Ciò che per decenni è stato affrontato come “emergenza” oggi mostra tutta la sua natura sistemica. Per questo è necessario passare da interventi temporanei a risposte profonde e durature, capaci di incidere davvero sul futuro dei territori.

    In questo processo la comunità diventa la vera unità di misura. Non basta contare quanti partecipano: serve capire chi cambia, come cambia e cosa rimane dopo la fine dei progetti. Da qui l’importanza della continuità, dell’outcome nel tempo, e del contributo del Terzo Settore come attivatore di cambiamento culturale e istituzionale.

    Libera mostra anche quanto il tema della bancabilità dell’impatto sia cruciale: nuove leggi regionali, strumenti finanziari dedicati e modelli di garanzia costruiti non sul patrimonio immobiliare ma sul valore sociale generato. È un cambio di paradigma che riconosce l’impatto come risorsa concreta.

    L’episodio si chiude con una riflessione sulla trasparenza, la capacità di raccontare anche gli errori e la necessità di costruire strumenti digitali che permettano all’organizzazione di misurare, leggere e condividere in modo chiaro il proprio impatto.
    Un messaggio netto: la società civile non sostituisce lo Stato, ma lo orienta. E quando questo accade, la trasformazione diventa reale.

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    12 m
  • Ep.6 Le voci del Terzo Settore | LIBERA: L’economia o è civile, o non è
    Dec 1 2025

    In questo secondo episodio entriamo nel cuore del lavoro di Libera: comprendere come nasce davvero un processo di Valorizzazione dell’Impatto. Non si tratta di una misurazione a posteriori, né di una semplice rendicontazione. È un modo di leggere la propria identità organizzativa, di capire quali trasformazioni sono necessarie e quali cambiamenti possono orientare comunità, istituzioni e territori.

    Libera ha scelto di farsi leggere da uno sguardo esterno, affidando a Mapping Change la revisione dei propri documenti, dei propri rami operativi e delle esigenze espresse dai territori. Da questa rilettura emergono tre elementi fondamentali: la necessità di individuare con chiarezza gli stakeholder, la definizione degli outcome rilevanti e la capacità di rendere leggibile una struttura complessa senza ridurne la ricchezza.

    La Valorizzazione dell’Impatto qui diventa un atto politico e strategico: permette a Libera di orientare le proprie energie verso traiettorie trasformative, di capire quali comportamenti devono cambiare e quali alleanze sono indispensabili per generare effetti reali nel tempo.

    In questo contesto, gli SDG e gli ESG non sono un traguardo da esibire, ma degli strumenti. Servono a trovare linguaggi condivisi, a costruire ponti tra il lavoro sui beni confiscati e le reti internazionali, tra la comunità locale e le fondazioni, tra le emergenze territoriali e i processi di governance. Sono codici utili a creare allineamento, non obiettivi da inseguire.

    Questo episodio è dedicato a chi nel Terzo Settore si interroga sul proprio ruolo: non solo erogatori di servizi, ma veri laboratori civici, capaci di sperimentare innovazioni che un domani potranno diventare politiche pubbliche.
    È qui che la Valorizzazione dell’Impatto diventa uno strumento di visione: un modo per capire cosa sta cambiando e come quel cambiamento può, passo dopo passo, diventare struttura.

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    14 m
  • Ep. 5 Le voci del Terzo Settore | LIBERA: Valorizzare l’impatto, non solo valutarlo
    Dec 1 2025

    La prima parte del video si apre nel cuore di Palermo, dentro uno dei luoghi più emblematici dell’antimafia sociale: un bene confiscato sottratto ai fratelli Graviano e restituito alla cittadinanza. Questo passaggio, apparentemente semplice, rappresenta già un’intera filosofia: trasformare il potere criminale in patrimonio civile, un luogo dove la comunità riconquista spazio, voce e futuro. Oggi quel luogo ospita la Bottega dei Saperi e dei Sapori, un presidio che unisce educazione, economia civile e partecipazione.

    La Bottega dei Saperi accoglie ogni anno oltre 3.000 studenti, diventando un punto di riferimento per la formazione civica, il contatto diretto con la storia dei beni confiscati e la comprensione di cosa significhi generare impatto dal basso. È uno spazio di ascolto e consapevolezza dove la narrazione dell’antimafia diventa concreta, quotidiana, ancorata alla realtà dei territori.

    Parallelamente, la Bottega dei Sapori dà forma pratica all’economia civile, valorizzando prodotti provenienti dai terreni confiscati e dalle cooperative che operano in contesti difficili: agricoltura sociale, filiere etiche, realtà carcerarie, esperienze che dimostrano come il territorio possa essere rigenerato attraverso pratiche di lavoro dignitose e comunitarie. Qui si vede chiaramente il legame tra legalità, sviluppo sostenibile e valore condiviso.

    Questa prima parte non racconta solo un luogo: introduce un paradigma. Libera mostra che la trasformazione non nasce da dichiarazioni, ma da pratiche quotidiane, dalla capacità di coinvolgere gli stakeholder, di dare forma al cambiamento con strumenti concreti. È il livello più profondo della valorizzazione dell’impatto, che non si limita a misurare ciò che accade, ma mette in moto processi che diventano cultura.

    In questo segmento emergono chiaramente i temi fondanti: la forza dell’antimafia sociale, la centralità della comunità, la concretezza della rigenerazione dei beni, la costruzione dal basso di percorsi di impatto trasformativo, e la logica per cui il territorio diventa un laboratorio vivo di cittadinanza. È qui che nasce il messaggio chiave: prima di essere una politica pubblica, l’impatto è un’azione civile e collettiva.


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    5 m
  • Socialmente Connessi “Il potere delle parole e delle sfide”
    Oct 21 2025

    “Socialmente Connessi”

    C’è un mondo che i nostri figli abitanoogni giorno.
    Un mondo fatto di parole, di like, di sfide che nascono e si diffondono in un istante.
    Un mondo che noi adulti osserviamo spesso da fuori, senza comprenderne davvero la forza.

    “Socialmente Connessi” nasce proprio per tentare di raccontareil legame profondo — e a volte fragile — tra giovani e social media.

    A guidarci in questo viaggio sono Julia Hoffmann, fondatrice di RUDI Lab, accompagnata da Jennifer Sartori, collaboratrice di RUDI e professionista della comunicazione digitale e social media manager, che ogni giorno lavora con i linguaggi e i comportamenti online.

    Insieme ad altri professionisti del settore ci accompagneranno tra storie, dati e riflessioni per imparare a “stare” nel mondo digitale con più consapevolezza e umanità.

    La prima puntata, “Il potere delle parole e delle sfide”, affronta un tema che ci riguarda tutti: le parole che un tempo restavano scritte nei diari oggi corrono sullo schermo, si moltiplicano, diventano etichette o ferite, ma anche strumenti di libertà eidentità.

    “Socialmente Connessi” non punta il dito, ma apre uno spazio di ascolto e dialogo.
    Perché comprendere il mondo digitale dei nostri ragazzi è il primo passo per aiutarli a viverlo con equilibrio, empatia e responsabilità.

    Un ringraziamento speciale per la collaborazione con Spazio COMBINATA.

    Seguiteci e condividete!

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    9 m
  • Ep. 4 Le voci del Terzo Settore | Il MODELLO SANITA' 3/3
    Jul 22 2025

    Terza ed ultima di tre puntate

    “La comunità non la freghi” se agisci nel presente guardando lontano: il racconto dello sviluppo paziente con un controllore d’eccezione.

    In quest’ultima tappa del nostro viaggio nel Rione Sanità, raccontiamo l’eredità viva lasciata da vent’anni di lavoro comunitario: giovani formati e assunti, chiese riaperte, turismo etico, cooperative, imprese sociali ed Enti del Terzo Settore che nascono e crescono.
    È il punto d’arrivo (e di ripartenza) di un processo che ha trasformato un quartiere marginale in una costellazione di bellezza e dignità.
    Il Modello Sanità sviluppato dalla Cooperativa Paranza e dall'universo mondo che ha generato si rivela così una pratica di sostenibilità sociale, riconosciuta anche a livello europeo, capace di ispirare altri territori.
    Chiudiamo con le voci, i volti e i sogni di chi ha scelto di esserci per rigenerare e creare futuro con pazienza e perdono.

    Se anche tu credi che la bellezza possa cambiare il mondo, segui il nostro canale e iscriviti al podcast: ogni puntata è un viaggio nel possibile.
    La prossima storia potrebbe riguardare proprio te.

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    14 m