Episodios

  • Market Flash del 13 gennaio 2026
    Jan 13 2026
    In questo episodio:
    • L’anno si apre con un avvio molto forte dei mercati dopo un dicembre complesso: la storica tenuta dei primi giorni dell’S&P 500 rafforza il messaggio di fondo con cui si era chiuso il 2025, ovvero l’ingresso in una nuova fase di mercato meno concentrata e più guidata da rotazioni settoriali.
    • Il quadro politico e geopolitico si conferma subito complesso, come tipico di un mid-term year del secondo mandato Trump, con politica fiscale, monetaria e regolatoria che sembrano muoversi nella stessa direzione, sostenute da una spinta all’innovazione senza precedenti.
    • Dal punto di vista tecnico, emergono segnali molto costruttivi: rotture rialziste sugli indici europei, S&P 500 vicino ai 7.000 punti e, soprattutto, un allargamento continuo della partecipazione al rialzo.
    • Con l’avvio della stagione delle trimestrali, l’attenzione si concentrerà su capex e guidance legate all’AI, in un contesto di volatilità eccezionalmente bassa, posizionamento elevato e forte partecipazione retail, elementi che suggeriscono un approccio più prudente.

    Il messaggio chiave per il 2026 resta costruttivo ma selettivo: azionario globale favorito, forti rotazioni, divergenze regionali e rischi da monitorare, ma anche opportunità interessanti soprattutto in Europa e Asia, nei temi infrastrutturali, nella difesa e nei settori che beneficiano dell’aumento di produttività legato all’intelligenza artificiale.
    Per saperne di più ascolta il nuovo numero della rubrica podcast a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.






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    14 m
  • Market Flash del 16 dicembre 2025
    Dec 16 2025
    In questo episodio:
    Ci avviamo alla conclusione di un anno straordinario, guardando a un 2026 che sarà probabilmente più volatile ma potenzialmente ancora più ricco di opportunità, a condizione di adottare una gestione dei portafogli più dinamica e flessibile.
    • Dopo uno degli avvii peggiori di sempre, con l’S&P 500 in calo di circa il 15% a inizio aprile, il mercato ha messo a segno un rimbalzo eccezionale: otto mesi consecutivi di rialzi e un recupero intorno al 37%, un movimento storicamente osservato quasi solo dopo grandi bear market.
    • Il rally è stato trainato in modo schiacciante dall’intelligenza artificiale: circa l’80% della performance positiva è arrivata da soli 73 titoli, con Nvidia, Broadcom e Google che da sole hanno contribuito più di tutti gli altri settori non-AI messi insieme, evidenziando una concentrazione senza precedenti.
    • Nelle ultime settimane, però, la partecipazione del mercato ha iniziato ad allargarsi, confermando che l’AI non è una bolla ma un tema entrato in una fase di redistribuzione, rotazioni settoriali e maggiore selettività, dinamiche destinate con ogni probabilità a rafforzarsi nel 2026, anche in un contesto di liquidità ridotta.
    • Le commodity sono state tra le asset class migliori del 2025, ma stanno emergendo fratture profonde tra mercato fisico e cartaceo, alimentate da geopolitica, concentrazione dell’offerta e accumuli strategici da parte delle banche centrali.
      In un mondo in cui contano più la geografia che la geologia, più la politica che il prezzo e più il fisico che il derivato, questi cambiamenti rappresentano un elemento chiave per le allocazioni strategiche di portafoglio in vista del 2026. Per saperne di più ascolta il nuovo numero della rubrica podcast a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    15 m
  • Market Flash del 25 novembre 2025
    Nov 25 2025
    In questo episodio:

    Dopo settimane di segnali di insofferenza, è arrivata una correzione violenta concentrata sui temi più affollati:
    • Il fattore Momentum perde il 25% dai massimi e Bitcoin cancella tutto il rialzo dell’anno, mentre la liquidità di mercato si prosciuga e gli investitori sono costretti a ridurre rapidamente le esposizioni.
    • La volatilità non nasce dal panico ma dall’eccesso di leva: fondi sistematici ai massimi, retail sovraesposti con ETF e derivati, livelli di cassa degli asset manager ai minimi da vent’anni.
    • Il nodo cruciale è l’AI: pilastro della crescita USA e dell’S&P 500, ma oggi sotto esame per la dipendenza dal credito, la sostenibilità dei cash flow e la “circular financing”; i numeri di Nvidia alimentano timori sulla maturità del ciclo.
    • L’economia globale si muove a velocità diverse: l’Europa resta debole con una Germania in stagnazione strutturale, mentre negli USA la domanda aggregata nasconde una frattura in stile “curva a K” tra top spenders e famiglie con risparmi in calo.
    • Nonostante le tensioni, la stagione degli utili è solida con una crescita del 15% e un allargamento della partecipazione settoriale: una condizione favorevole per rotazioni più sane e per un mercato meno dipendente da pochi titoli.

    In una fase di transizione, prudenza e resilienza restano centrali, ma la correzione crea nuove opportunità: la volatilità può diventare un’occasione per costruire posizioni su un listino finalmente più ampio ed equilibrato. Per saperne di più ascolta il nuovo numero della rubrica podcast a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    13 m
  • Market Flash del 11 novembre 2025
    Nov 11 2025
    In questo episodio:

    Siamo entrati nell’ultima parte di un anno eccezionale, ma i segnali di cambiamento si moltiplicano.
    • Dopo sei mesi consecutivi di rialzi, l’S&P 500 mostra le prime crepe: la concentrazione estrema sui “Magnificent 7” e la recente debolezza del settore AI segnalano l’inizio di una fase più selettiva.
    • Le valutazioni elevate e i primi profit warning nelle consumer companies riflettono un’economia americana polarizzata, dove la solidità dei più ricchi convive con la fragilità dei redditi medi.
    • Sullo sfondo, la tregua USA–Cina conferma che la vera partita resta quella tecnologica, mentre l’automazione accelera e ridisegna il mercato del lavoro.
      In un contesto di volatilità crescente e rotazioni settoriali, è tempo di tornare alla ricerca del valore reale: prudenza, stock picking e portafogli resilienti saranno le chiavi dei prossimi mesi. Per saperne di più ascolta il nuovo numero della rubrica podcast a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    13 m
  • Market Flash del 28 ottobre 2025
    Oct 28 2025
    In questo episodio: il mercato resta solido ma più selettivo, con la volatilità in aumento che costringe diversi fondi a ridurre l’esposizione tramite ETF.
    • Negli Stati Uniti emergono segnali di tensione nel private credit e tra le banche regionali, mentre i retail continuano a dominare con strategie di “buy the dip” e short squeeze spettacolari.

    • Il comparto cripto vive una fase di shock sulle altcoin, mentre l’oro corregge dopo un eccesso di leva. In arrivo la prova del nove per l’AI con le trimestrali dei grandi player, tra cui OpenAI, che lancia le prime funzioni “agentiche”.

    • Sullo sfondo, lo shutdown federale entra nella quarta settimana e pesa sulla fiducia. Con metà delle società dell’S&P 500 pronte a pubblicare i conti, si apre una stagione in cui lo stock picking torna centrale.

    Per saperne di più ascolta il nuovo numero della rubrica podcast a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    11 m
  • Market Flash del 14 ottobre 2025
    Oct 14 2025
    In questo episodio:
    • Settembre ha sorpreso con la migliore performance dell’S&P 500 degli ultimi quindici anni: sei mesi consecutivi di rialzo e un mercato in pieno melt-up, sostenuto da volumi forti, flussi record su ETF a leva e opzioni call. Anche i comparti rimasti indietro, come biotech e non-profitable tech, sono tornati protagonisti.
    • Nel frattempo, lo shutdown negli Stati Uniti riaccende i timori su deficit e spesa pubblica, mentre i metalli preziosi volano: oro oltre i 4.000 dollari, argento sopra i 50, platino e palladio in forte accelerazione. Una corsa che riflette insieme euforia, liquidità e la ricerca di protezione.
    • L’intelligenza artificiale resta il filo conduttore, ma entra in una “fase due”: meno hype, più esecuzione. I grandi player consolidano un ecosistema circolare e puntano su software e applicazioni integrate, mentre cresce il dibattito su ritorni reali e sostenibilità degli investimenti.
    • In Europa, l’Eurostoxx 50 rompe finalmente al rialzo, guidato da pharma, lusso e miners, mentre Germania e Francia restano i punti di debolezza. Riflettori puntati anche sul comparto auto, stretto tra margini in calo, rischi di credito e vulnerabilità operative dopo il cyber-attacco a Jaguar Land Rover.

    Il quadro resta affascinante ma complesso: entusiasmo e prudenza si bilanciano in un mercato tirato ai limiti. Il focus va su tre pilastri — liquidità, AI e politica economica — da cui dipenderà l’equilibrio dei prossimi mesi.
    Per saperne di più ascolta il nuovo episodio della rubrica podcast a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    16 m
  • Market Flash del 30 settembre 2025
    Sep 30 2025
    In questo episodio:
    • L’MSCI World chiude settembre in rialzo del +35% dai minimi di aprile, trainato dal boom AI che ha spinto colossi come Intel, Nvidia, Micron e Alibaba. I “Magnificent 7” pesano ormai oltre il 40% dell’S&P 500, ma dietro la calma degli indici si nasconde una volatilità record sui singoli titoli.
    • La Fed resta al centro: dopo segnali accomodanti, il mercato valuta se i due tagli ai tassi previsti entro fine anno arriveranno davvero. Intanto, mutui e settori ciclici mostrano segnali di risveglio.
    • L’oro brilla (+43% YTD, +130% in tre anni) spinto da banche centrali e investitori retail, mentre il rame vola dopo l’incidente in Indonesia, confermandosi metallo chiave della transizione energetica.
    • L’economia USA appare ancora solida grazie agli investimenti in AI e ai consumi del top 10% della popolazione, ma le disuguaglianze si ampliano.
    Per saperne di più ascolta il nuovo numero della rubrica podcast a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    10 m
  • Market Flash del 16 settembre 2025
    Sep 16 2025
    In questo episodio:
    • L’S&P 500 continua la sua corsa con un +30% in cinque mesi, sostenuto dal boom dell’intelligenza artificiale e da acquisti “meccanici” come buyback e fondi sistematici. Oracle ha sorpreso con un +36% in un giorno, portando l’AI a rappresentare ormai il 40% della capitalizzazione dell’indice.
    • Sul fronte macro, emergono segnali di rallentamento del lavoro negli Stati Uniti, con revisioni negative ai Payrolls e disoccupazione in crescita, mentre la Fed prosegue con i tagli ai tassi.
    • In Europa il quadro resta fragile: inflazione più ostinata del previsto, Francia in crisi politica e spread ai massimi da anni. Intanto, sul fronte geopolitico, aumentano le tensioni con la Russia e prende forma un asse tra Cina, Russia e India.
      Più che inseguire il rally, il tema ora è capire se la forza dei mercati poggi su basi solide o su dinamiche eccezionali. Il motto resta chiaro: non combattere AI e Fed, ma serve cautela di fronte a un consenso così unidirezionale.
      Per saperne di più ascolta il nuovo numero della rubrica podcast a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.
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    13 m
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