La Storia della Musica S04E09 - Franz Josef Haydn (seconda parte)
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(Franz) Josef Haydn (1732-1809) è stato un compositore fondamentale e infinitamente creativo che ha cambiato il corso della musica classica.
Era austriaco e svolse un ruolo fondamentale nello sviluppo della musica classica durante il XVIII secolo. Spesso chiamato il “Padre della Sinfonia” e il “Padre del Quartetto d’archi”, Haydn produsse un flusso infinito di composizioni innovative che stabilirono le basi dell’era classica.
Nato a Rohrau, in Austria, da padre carraio e madre cuoca, Haydn mostrò presto talento musicale. Quando aveva sei anni lasciò la casa per studiare musica con un parente, Johann Matthias Frankh. A 8 anni, diventò un corista della Cattedrale di Santo Stefano a Vienna, dove ricevette una formazione musicale formale fino a quando la sua voce non cambiò nella tarda adolescenza.
Dopo aver lottato come musicista freelance, per Haydn ci fu una svolta decisiva nel 1761 quando fu nominato vicemaestro di cappella della ricca famiglia Esterházy. I suoi quasi 30 anni di servizio in quella famiglia aristocratica furono ricompensati con un’orchestra, una sicurezza finanziaria e con la libertà di sviluppare il suo stile compositivo. Sotto il loro patrocinio, produsse un numero sorprendente di composizioni musicali, tra cui sinfonie, quartetti d’archi, sonate e opere.
Negli anni ’90 del XVIII secolo, dopo la morte del principe Nikolaus Esterházy, Haydn compì 2 viaggi di grande successo a Londra, dove compose le sue ultime 12 sinfonie, dette “londinesi”. Questi viaggi lo resero famoso a livello internazionale e gli garantirono un’indipendenza finanziaria. Al suo ritorno a Vienna, compose i suoi grandi oratori La Creazione e Le stagioni prima che il declino della salute limitasse la sua produttività nei suoi ultimi anni di vita.
I contributi musicali di Haydn sono immensi. Stabilì la forma classica della sonata, ampliò la gamma emotiva e la complessità strutturale della sinfonia e portò il quartetto d’archi alla sua prima maturità. Il suo umorismo, l’inventiva e la padronanza tecnica influenzarono generazioni di compositori, fra cui Mozart, da cui era considerato un mentore, e Beethoven, che studiò per breve tempo con lui.
Haydn compose sinfonie, concerti, musica da camera, musica per pianoforte, oratori e messe (come la n. 11 in Re minore, detta la “Nelsonmesse”).
L’eredità di Haydn non risiede solo nella sua prolifica produzione di oltre 100 sinfonie, 68 quartetti d’archi, numerose sonate per pianoforte e opere vocali, ma anche nel suo spirito pionieristico che ha ampliato le possibilità musicali e gettato le basi per la futura evoluzione della musica classica occidentale.