La Querce - God Save The Wine c/o Serre Torrigiani (27/10/2025)
No se pudo agregar al carrito
Add to Cart failed.
Error al Agregar a Lista de Deseos.
Error al eliminar de la lista de deseos.
Error al añadir a tu biblioteca
Error al seguir el podcast
Error al dejar de seguir el podcast
-
Narrado por:
-
De:
Marco Ferretti ha appena concluso l’ennesima vendemmia all’Impruneta nella terra che l’ha accolto come seconda casa dopo la natìa Roma. Nella nostra serata post vendemmia di scena i suoi vini freschi fragranti e floreali dalle colline fiorentine, un terroir particolare che prelude al Chianti Classico ma sa dare gusto e profondità inaspettate a sangiovese e canaiolo. Del resto siamo nello storico terroir di Impruneta con 42 ettari tra vino e olio, terreni con argilla e riserve di acqua anche in annate più siccitose come le ultime.
La gran parte dei terreni è rivolta verso Sud nell’ampia valle Sorrettole, con una buona esposizione al sole e brezze leggere nel periodo di raccolta. I vigneti, Sangiovese, Canaiolo e Colorino e Merlot, sono coltivati a cordone speronato e con rese molto basse. Ferretti, romano, fiorentino d’adozione, è il direttore dell’azienda e tiene le rese molto basse per privilegiare profumi e intensità, senza dimenticare che i vini sono fatti per essere bevuti e non solo ammirati. Bellissimi gli ultimi esperimenti: il sangiovese passato in anfora che visto che siamo all’Impruneta, città storica della terracotta, rafforza l’idea di terroir presenti in questi vini.