I libri parlano. 300 secondi Podcast Por La Statale podcast arte de portada

I libri parlano. 300 secondi

I libri parlano. 300 secondi

De: La Statale podcast
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È nuovo podcast che farà parlare i libri e darà voce alle pagine dei libri nati all’interno del dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici. Sull’onda del grande successo del podcast Medioevo ecologista di Marina Giani, il podcast I libri parlano. 300 secondi, curato da Marina Giani e da Elena Felicani, vuole essere uno spazio di dialogo con gli autori.
In un tempo forse anche troppo scandito, 300 secondi appunto, in una breve intervista gli studiosi ci racconteranno il loro lavoro di ricerca, e guideranno voi ascoltatori tra le pagine, aprendo la porta all’officina intellettuale e al lavoro dietro le quinte.
L’obiettivo del podcast è quello di valorizzare e diffondere, sia all'interno della comunità accademica sia al di fuori di essa, le più recenti pubblicazioni – monografie e volumi collettanei – firmate da giovani docenti, ricercatori e assegnisti del dipartimento. Vorremmo così contribuire a una maggiore comprensione di cosa significhi oggi fare ricerca in ambito letterario-umanistico, dando visibilità ai processi, ai risultati, alle sfide e alle scoperte che caratterizzano questo campo. Il pubblico di riferimento è ampio e diversificato: dagli specialisti del settore agli studenti universitari, fino a semplici appassionati.
Gli episodi verranno pubblicati su Spotify e promossi attraverso le pagine Instagram del dipartimento e della sua Terza Missione, con l’intento di raggiungere un’utenza eterogenea. Senza che ciò spaventi nessuno e anzi faccia avvicinare tutti voi alle ricerche del dipartimento, sarà questa un’occasione per aprire lo sguardo ai temi, ai metodi e alle passioni che animano i nostri studi.
Guidati allora dagli autori, mettiamoci all’ascolto di queste sudate pagine! I libri parlano. 300 secondi.Copyright La Statale podcast
Arte Historia y Crítica Literaria
Episodios
  • Puntata 6 | Oliva Montepaone. Erasmo da Rotterdam, Scritti sul matrimonio
    Feb 11 2026
    Marina Giani dialoga con Olivia Montepaone a proposito della recente traduzione e cura critica di Erasmo da Rotterdam. Scritti sul matrimonio. L’intervista illumina le sfide e le scelte metodologiche che contraddistinguono il lavoro filologico di traduzione delle argomentazioni di Erasmo sul significato sociale, culturale e religioso del matrimonio nel primo Cinquecento.

    La conversazione offre uno sguardo sul modo in cui il pensiero erasmiano – radicale per la sua epoca – affronta questioni come il valore del vincolo coniugale, la posizione della donna nella società e l’articolazione delle norme ecclesiastiche europee, mettendo in luce l’attualità di questi scritti anche per il pubblico odierno.
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    9 m
  • Puntata 5 | Leonardo Zanchi. Domani mattina
    Jan 27 2026
    In questa puntata del podcast Elena Felicani dialoga con Leonardo Zanchi intorno a un tema cruciale e poco esplorato: la lingua del lager. A partire dalle riflessioni di Primo Levi e dall'eredità familiare dell'autore, la conversazione indaga il linguaggio della violenza e del comando, ma anche il controlinguaggio dei deportati, una forma di resistenza morale e non violenta.
    Attraverso le parole dell’oppressione e quelle della sopravvivenza, emerge come la lingua sia stata uno strumento fondamentale per nominare l’orrore, costruire solidarietà e restare umani anche nei campi di concentramento.
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    10 m
  • Puntata 4 | Francesco Amendola. Le Epistole di Pietro Bembo
    Jan 14 2026
    In questa puntata di I libri parlano. 300 secondi, Elena Felicani dialoga con Francesco Amendola a partire dal quinto volume delle Lettere di Pietro Bembo, soffermandosi su una scoperta di grande rilievo: l’individuazione di una raccolta autografa di lettere bembiane conservata in un codice vaticano.

    Nel racconto di Amendola prende forma il lavoro dello studioso tra archivi e manoscritti, e emerge l’importanza di queste lettere scritte di mano dello stesso Bembo per comprendere meglio il suo modo di organizzare, correggere e trasmettere la propria corrispondenza. Una conversazione che mostra come una scoperta filologica possa aprire nuove prospettive sulla figura di Bembo e sul valore delle lettere come spazio di costruzione dell’identità culturale nel Rinascimento.
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    9 m
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