Comunicazione aumentativa alternativa (CAA) e viaggi accessibili: dare voce alle persone non verbali - Ep. 19
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Quando si parla di comunicazione aumentativa alternativa (CAA), spesso la immaginiamo in ambito scolastico o terapeutico. Ma cosa succede quando una persona non verbale viaggia? Come può capire cosa sta per accadere, scegliere, rifiutare, esprimere emozioni e raccontare l’esperienza vissuta?
In questa puntata di Avventure Accessibili ne parlo con la Dottoressa Francesca Castellan, esperta in comunicazione aumentativa alternativa, con cui collaboro per trasformare i viaggi accessibili in veri e propri strumenti di comunicazione.
Insieme esploriamo:
- cos’è davvero la CAA e a chi è rivolta
- perché la comunicazione non serve solo a “chiedere”, ma anche a raccontare e condividere emozioni
- come la CAA può accompagnare il viaggio prima, durante e dopo
- quali strumenti esistono (schede, tabelle, comunicatori multimodali)
- esempi concreti di autonomia comunicativa nella vita quotidiana e in viaggio
- il valore dell’accessibilità comunicativa nei musei e nei luoghi culturali, come nel progetto realizzato al Museo Bailo di Treviso
Parliamo di viaggi, ma soprattutto di diritto alla comunicazione, di autonomia, di socialità e di possibilità. Perché un viaggio accessibile non è solo una rampa o una camera adatta: è anche poter dire “mi è piaciuto”, “ho paura”, “sono felice”.
Una puntata dedicata a caregiver, famiglie, operatori del turismo e a chi crede che l’accessibilità passi anche e soprattutto dalle parole. Anche quando non sono verbali.
👉 Se accompagni una persona non verbale e stai pensando a un viaggio, scopri come possiamo progettare insieme un’esperienza accessibile anche dal punto di vista comunicativo
👉 Se lavori nel turismo o nella cultura e vuoi rendere la tua struttura davvero inclusiva, contattami per capire come integrare l’accessibilità comunicativa nei percorsi di accoglienza.
Perché un viaggio accessibile non è solo una rampa o una camera adatta: è poter dire “mi è piaciuto”, “ho paura”, “sono felice”. Anche senza parole.
Scrivimi a cristina@avventureaccessibili.it