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Breaking Point: la geopolitica della settimana

Breaking Point: la geopolitica della settimana

De: OnePodcast
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Il mondo cambia quando raggiunge un breaking point, un punto di rottura.Una guerra che si espande, una crisi energetica che ridisegna gli equilibri globali, una decisione politica che accelera il cambiamento dell’ordine internazionale. È in questi passaggi che la geopolitica prende una nuova direzione. Breaking Point è un podcast di analisi geopolitica e politica internazionale che racconta le grandi crisi del nostro tempo: dalle guerre in Medio Oriente alle tensioni nel Mediterraneo; dal conflitto in Ucraina alla competizione tra Stati Uniti, Cina e Russia; dalle crisi in America Latina alle trasformazioni della geoeconomia globale, tra energia, sicurezza e nuovi equilibri internazionali. Con Alessia Melcangi, docente universitaria, storica, analista geopolitica e firma della Stampa, cercheremo di capire, ogni settimana, dove sta andando il mondo. E perché.
Episodios
  • Da guerra lampo a escalation globale
    Mar 30 2026
    Il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran ha superato la logica della guerra lampo. Energia, rotte strategiche e fronti regionali si intrecciano, mentre il Golfo diventa campo di battaglia e la diplomazia resta fragile. Il risultato, nonostante i te tattici di tregua, è una crisi sistemica, senza una vera strategia di uscita. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    6 m
  • Tregua o illusione? Il rischio di una guerra fuori controllo
    Mar 23 2026
    Un ultimatum senza precedenti. Donald Trump minaccia l’Iran: riaprire lo Stretto di Hormuz o affrontare attacchi diretti alle infrastrutture energetiche. Ma mentre Washington alza i toni, cerca anche una via d’uscita. Israele accelera. Teheran resiste. Tre strategie diverse, un solo punto di rottura. Lo Stretto di Hormuz diventa il centro della crisi globale: petrolio fermo, Nato spaccata, Europa esposta. La possibile scorta militare alle petroliere rischia di trasformarsi in un atto di guerra. Nel Golfo, intanto, la guerra è già operativa: attacchi mirati, intelligence in tempo reale, infrastrutture energetiche nel mirino. Il conflitto supera le soglie: energia, nucleare, proiezione globale. E per la prima volta, anche le capitali europee entrano nel raggio d’azione dei missili iraniani. Non è più una crisi regionale. È una crisi sistemica. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    8 m
  • Medio Oriente in fiamme: perché il conflitto è diventato incontrollabile
    Mar 17 2026
    Il Medio Oriente è sull'orlo del baratro. Dopo 19 giorni di guerra, gli Stati Uniti hanno colpito il cuore economico dell'Iran, l'isola di Kharg, mentre Israele prepara un'offensiva di terra in Libano. Teheran risponde con minacce dirette a Netanyahu e attacchi alle infrastrutture energetiche regionali, mettendo a rischio le rotte globali. La guerra si allarga, coinvolgendo basi occidentali e rivelando profonde divisioni tra gli alleati Nato sulla protezione dello Stretto di Hormuz. Alessia Melcangi analizza un conflitto che sta ridisegnando gli equilibri e dimostra la sorprendente capacità di resistenza iraniana. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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    7 m
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