26. Andrea Mantegna: l'antico in pittura tra illusione prospettica e memoria classica
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Questo podcast approfondisce la figura di Andrea Mantegna, protagonista del Rinascimento nell'area padana e pittore di corte dei Gonzaga a Mantova. L'overview esplora la sua formazione a Padova presso la bottega di Squarcione, dove l'artista assimilò una profonda cultura antiquaria e lo studio delle opere di Donatello, sviluppando un segno grafico "netto e duro" simile alle stampe tedesche.
Verranno analizzate le sue innovazioni nel campo della prospettiva, utilizzata non solo come regola tecnica, ma come strumento per creare elaborazioni illusionistiche e scenografiche, trasformando la classicità in una "nostalgica rievocazione di un mondo eroico e solenne". Tra i capolavori trattati figurano:
- La Camera degli Sposi, con il suo celebre oculo che rimanda al Pantheon e lo straordinario effetto di sfondamento spaziale che simula una loggia aperta;
- Il Cristo morto, opera dal realismo crudo caratterizzata da un ardito scorcio prospettico dal basso verso l'alto che coinvolge emotivamente l'osservatore;
- Il San Sebastiano, dove l'architettura classica in rovina funge da monito e cornice a una rappresentazione umana fiera e monumentale.
L'audio mette in luce come Mantegna sia riuscito a coniugare l'osservazione dei monumenti antichi con un uso espressivo del colore e della luce, definendo un nuovo linguaggio pittorico che ha segnato profondamente l'arte del Quattrocento.