PERCHE' FUMIAMO
Storia, scienza e cultura di un gesto millenario
No se pudo agregar al carrito
Add to Cart failed.
Error al Agregar a Lista de Deseos.
Error al eliminar de la lista de deseos.
Error al añadir a tu biblioteca
Error al seguir el podcast
Error al dejar de seguir el podcast
Prueba gratis de 30 días de Audible Standard
Compra ahora por $14.22
-
Narrado por:
-
Virtual Voice
Este título utiliza narración de voz virtual
Esiste una differenza enorme tra chi fuma e chi sa fumare. Tra chi accende meccanicamente e chi riconosce nel primo terzo di un sigaro cubano la nota di cedro della Vuelta Abajo, o capisce perché un Demerara invecchiato vent'anni e un Maduro honduregno si trovano a metà strada tra due suoli tropicali che si riconoscono.
L'Arte del Tabacco è il libro che colma questa distanza. Non un catalogo di marchi, non una guida per principianti. Un'opera che porta il lettore all'interno del tabacco: nella chimica della fermentazione, nella neurologia della percezione olfattiva, nella storia millenaria dei rituali che ha generato in ogni angolo del mondo.
Quindici capitoli attraversano l'intera parabola. Si parte dalla botanica della Nicotiana tabacum — i terpeni, gli alcaloidi, la composizione del suolo vulcanico di Jalapa — e si arriva all'analisi sensoriale avanzata, al retro-hale come strumento di degustazione, alla costruzione di un pairing tra un sigaro pieno e un rum Demerara che produce qualcosa che nessuno dei due aveva separatamente. In mezzo, tutto il resto: la sociologia della pausa sigaretta come spazio dove le gerarchie si dissolvono; il rito sacro della calumet Lakota e la sua cosmologia; il protocollo dell'ospitalità ottomana attorno al narghilè; il fumoir di Churchill dove si decidevano le sorti della guerra. Pavese che scrive nei diari «fumo per capire». Pessoa e il tabacco come minimo comune denominatore dell'umanità. Bogart e Bacall e il fumo come il linguaggio erotico che nessuna censura riusciva a fermare.
E poi — perché questo libro non ha paura della verità — un capitolo di tossicologia e mitigazione del rischio scritto con la stessa accuratezza di quelli sulla fermentazione: la differenza biologica reale tra fumo inalato e fumo boccale, i meccanismi neurochimici della dipendenza, le strategie del fumatore consapevole. Non propaganda contro il tabacco. Non apologia. Informazione completa, perché la scelta libera richiede conoscenza piena.
Cinque appendici completano uno strumento di consultazione permanente: glossario tecnico trilingue italiano-spagnolo-inglese con 42 voci, guida alle 14 vitolas con dimensioni e tempi di fumo, mappa dei terroir mondiali dalla Vuelta Abajo al Valle del Jalapa, guida completa agli humidor e ai sistemi di conservazione, bibliografia scientifica con oltre 35 opere di riferimento.
Per chi è questo libro? Per il fumatore di sigari che vuole capire cosa sta fumando. Per il fumatore di pipa che vuole andare oltre la scelta meccanica del tabacco. Per chiunque abbia mai sentito che dietro un sigaro di qualità c'era qualcosa di più — e abbia avuto ragione. Per chi ama le cose fatte bene, le storie vere, la conoscenza che trasforma il piacere in esperienza.
Questo non è un libro da leggere una volta. È un libro da tenere vicino a dove si fuma. È il libro che l'autore avrebbe voluto trovare quando ha cominciato a fumare con attenzione. Non lo trovando, ha deciso di scriverlo.