Carpineto - God Save The Wine c/o Obicà (04/12/2025)
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Il 25° posto nella Top 100 di Wine Spectator non è solo un numero, è il riconoscimento internazionale di una visione che da oltre mezzo secolo guida Carpineto. Il Chianti Classico Riserva 2020, valutato 93 punti dalla rivista americana più autorevole del settore, celebra il trionfo di una famiglia che dal 1967 fa della qualità assoluta la propria missione. “Non ho parole per l’emozione”, confessa Caterina Sacchet, enologa di seconda generazione e oggi firma tutti i vini dell’azienda. Dietro questo successo c’è il sogno di due ventenni visionari, Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo, che fondano Carpineto con l’obiettivo di produrre il miglior Chianti Classico possibile, senza compromessi. La Riserva 2020 conferma che quella visione era giusta. Nonostante la storia relativamente giovane, Carpineto è oggi presente ovunque si producano vini toscani di qualità. Ha affrontato sfide importanti restando fedele a uno stile classico e affidabile. Accanto al Chianti Classico e al Nobile di Montepulciano nascono i Dogajolo, un’interpretazione innovativa del terroir toscano pensata per i gusti moderni, disponibile in bianco, rosso e rosato.
E poi c’è il Farnito, un brut da Chardonnay, oggi anche in versione rosa, che rappresenta un’interessante alternativa alle bollicine italiane più blasonate, prodotte in regioni tradizionalmente più vocate. Un precursore della moda della bollicina in Toscana, zona a vocazione principalmente da vini fermi.